Gio Ponti

Milano, 1891-1979

Gio Ponti studiò arichitettura al Politecnico di Milano. Nel 1921 iniziò la pratica nello studio di Mino Fiocchi ed Emilio Lancia.
Dal 1923 al 1930 fu direttore artistico della manifattura Richard Ginori di Doccia che, grazie allo spirito innovativo di Ponti, diventa leader nella produzione di ceramica artistica. Nel 1923, Ponti, Tomaso Buzzi, Pietro Chiesa, Emilio Lancia, Michele Marelli, Paolo Venini e Carlo Visconti di Modrone formarono l'associazione artistica "Il Labirinto" per promuovere le arti applicate contemporanee. In 1925-26, si realizzarono le prime case disegnate da Ponti a Milano e a Parigi.
Nel 1926 fondò lo Studio Ponti Lancia a Mialno. Nel 1927 disegnò argenti per Christofle, Parigi, e decorazione d'interni per negozi e appartamenti. Nel 1928 creò la rivista Domus, di cui fu direttore fino al 1940 e dal 1948 al 1979.
Alla XVI e XVII Biennale di Venezia (1928-30) vennero esposte le sue creazioni per Christofle, Bega e una finestra a piombo realizzata da Pietro Chiesa. Lo stesso anno, disegnò la serie di mobili economici "Domus Nova" per "La Rinascente" a Milano. Dal 1930 disegnò
carta da parati per Krupp Italiana e argenti per Luigi Genazzi; oltre a realizzare un dipartimento artistico per Luigi Fontana, diretto, dal 1933 al 1945 da Ponti stesso e dal suo amico Pietro Chiesa, col nome di "Fontana Arte". Entrambi disegnarono oggetti in vetro, lampade e mobili fatti in vetro e combinati al metallo e al legno: i vetri erano lussuosi, decorati con acidature, incisioni o dipinti. Fino al 1934 Ponti lavorò principalmente nel campo delle arti applicate e design, utilizzando tutti i materiali. Dal 1936 cominciò ad insegnare alla Facoltà di Architettura al Politecnico di Milano e incrementò la sua ricerca nel disengo industriale.
Nl 1941 fondò la rivista Stile, che diresse fino al 1947. Dal 1940 collaborò con l'artista Paolo de Poli. Nel 1949 disegnò gli interni dei transatlantici Conte Grande e Conte Biancamano. Nel 1950 nella mostra americana "Italy at work" espose una sala da pranzo disegnata insieme a Piero Fornasetti.
Nel 1952 Ponti si associò con Antonio Fornaroli e Alberto Rosselli. Nle 1956 disegnò il "Pirellone".
Nel 1954 colalborò con Egidio Costantini, Fucina degli Angeli.
Nel 1957 ricevette il "Compasso d'Oro" per la sedia "superleggera", Cassina, disegnta nel 1955.
1964-68: design di mobili e lampade per le più importanti ditte internazionali.
1973-74: palazzi costruiti a Parma ed Hong Kong.
1978: oggetti d'argento per Sabattini.

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