Franco Albini

Robbiate (Como), 1905 - Milano, 1977

Franco Albini è considerato uno dei più importanti designer italiani della corrente del neorazionalismo. Studiò architettura al Politecnico di Milano, laureandosi nel 1929 e si dedicò al design nel settore del mobile nel tentativo di stabilire una relazione fra le forme del modernismo, legate ai nuovi metodi di produzione industriale, e quelle tradizionali legate più ad un concetto assoluto di garbo e naturalezza, e ai metodi di produzione artigianale.

Come quasi tutte le più importanti personalità del design pioniere della progettazione industriale si impegnò a cercare di produrre creazioni di alta qualità a bassi costi. Gran parte dei suoi prodotti creativi era infatti disegnata in modo da non escluderne la realizzazione con l' uso di materiali economici.

Dopo creative esperienze di lavoro nello studio del designer Gio Ponti, nel 1930 aprì il proprio studio dove molto spesso collaborò con la designer Franca Helg.

A fianco al concetto di razionalismo, il lavoro di Franco Albini si compone anche di elementi puramente fantasiosi ed immaginativi come nel progetto dell' elemento esterno di un radio transistor, creato nel 1938 e chiamato Securit, realizzato in vetro trasparente al fine di lasciar intravedere i circuiti del macchinario. A questo concetto sembrano essersi poi ispirati molti altri designer fra cui per esempio il noto designer britannico Jonathan Ive durante la progettazione del modello esterno di gruppi di computer dal corpo in plastica trasparente in vari colori chiamati iMac realizzati nel 1998.

Franco albini promosse la sua ideologia neorazionalista allo scopo di creare un nuovo stile di modernità adoperandosi anche nel settore editoriale. Collaborò con la rivista italiana di architettura e design Casabella in qualità di redattore.

Nell' architettura un esempio illustrativo della sua filosofia creativa è l' edificio dei superstore La Rinascente di Roma, Italy, che disegnò con Franca Helg. La creazione architettonica fu premiata con il riconoscimento Compasso D' Oro nel 1963. Un atro esempio degno di nota sono le stazioni della metropolitana di Milano, Italy, opera che vinse il Compasso D' Oro nel 1964.

Un' ampia gamma di prodotti di disegno industriale, fra cui molti realizzati nel periodo fra il 1950 e il 1960, possono considerarsi esempi simbolici del design italiano. Fra essi si trovano le poltrone Gala e Margherita prodotte per la ditta di design Vittorio Bonacina, che realizzate in vimini in forme delicate e sinuose, creano un ponte concettuale fra industrializzazione e artigianato.

Da designdictionary.it

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